Dunque. Io mi chiamo Alessia ed ho 22
anni.
Visto che ho gia` esaurito le cose
interessanti da dire sul mio conto, evito la fatica di inventarmi qualcosa
di nuovo e metto qui una cosina che ho scritto un paio di anni fa, ma che
purtroppo mi rispecchia ancora....
Non e` affatto a tema col sito, visto
che e` tratto da una risposta ad un elogio di un libro (diario di un
inconcludente) ma vabbe`!
NON LEGGETE SE SIETE IN UN PERIODO DI
MALUMORE, O PEGGIORERA`
bah... non sono d'accordo. non
gli assomiglia neanche un po'. il vero inconcludente non è colui cui niente
di buono si presenta nella vita, o che nn è in grado di accorgersi di quando
questo accade... [...] l'inconcludente non è uno che nella vita ha bisogno
di sbattere le palpebre retroattivamente, chiedendosi: "ma era successo a
me?!"... l'inconcludente vede chiaramente quando gli si presenta
un'occasione che potrebbe sfruttare al meglio, a vantaggio di una sua
realizzazione... spesso ne rimane anche affascinato, e inizia a fantasticare
su come si evolverebbe la cosa, i sorrisi e i complimenti di tutti,
l'orgoglio negli occhi di amici e cari... è questo l'input che un
inconcludente ha bisogno di ricevere dall'esterno per potersi veramente
accorgere di essere ciò che è. non ci riesce subito. a me ci sono voluti
anni. ma qual è il meccanismo? semplice. l'inconcludente inizia a
crogiolarsi nel pensiero dell'imperitura gloria che quella singola occasione
e quelle che sicuramente scaturiranno da essa gli arrecheranno... lui
conosce le sue potenzialità. i due terzi delle persone se le sognano. lui è
furbo, pratico, brillante, in molti casi anche geniale... lui potrebbe
riuscire in ogni campo! potrebbe essere ammirato, acclamato da tutti...
potrebbe... ma non vuole. o quantomeno, pur desiderando di avere di più, non
è intenzionato a rinunciare al niente che ha in mano. è la sua arma. la sua
carta. [...] il pensiero di come sicuramente sarebbe più ricca di
soddisfazioni la sua esistenza se desse fondo alle sue oggettive risorse, è
l'oblio dell'inconcludente. si promette di fare... ma alla resa dei conti è
sempre lì, adagiato sugli allori, beandosi di come potrebbe essere.
l'inconcludente non sarà mai chi potrebbe essere. per un periodo, anche
lungo, magari di anni, si infastidirà al pensiero di aver ancora una volta
deluso chi gli sta vicino. ma dopo un po' la sua costanza nel lasciar
perdere ancor prima di iniziare sarà così radicata che nessuno si stupirà
più.... nessuno sarà più deluso... neanche lui, se mai lo era stato. [...]
non potrà più andare nemmeno in discesa.... sarà finita. o mai iniziata? ma
in fondo a voi che importa? siete tutti così genuini nei vostri sorrisi,
attenti a nn sfigurare, pronti e reattivi ad ogni occasione. voi sapete
sfruttare le possibilità che avete, sicuramente arriverete anche in alto, e
altrettanto sicuramente non vi capaciterete del perchè il Supremo abbia
deciso di mettermi al mondo. beh, nemmeno io. [...] tutte le vostre
ambizioni, realizzate e non, cosa sono? vi danno la felicità? vi fanno
ridere di gioia? vi rendono migliori? probabilmente no. perchè ne avete
troppe, e cercando di realizzarle tutte, per forza di cose siete costretti a
dedicar loro meno tempo di quanto vorreste. e poi, la perfezione non esiste,
quindi scordatevi pure di arrivare in cima a tutte le montagne. ma se volete
tenetevele, le illusioni. io vorrei solo una poltrona, una bottiglia di vino
e qualche caro amico. e questo è meraviglioso, perchè in fondo è l'unica
cosa che posso avere dalla vita. io sono più felice di voi. e allora perchè
mi sfogo?
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L'immagine della Disperazione... Cioe` no, qui veramente non volevo solo farmi fotografare, pero` e` l'unica foto calzante con quel che ho scritto, quindi... |
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altre foto... ESTATE 2004